La differenza tra decking WPC pieno e alveolare è nella sezione della doga: quella alveolare ha camere vuote all’interno, è più leggera e di solito costa meno; quella piena è massiccia, più pesante e più resistente agli urti. Per una terrazza di casa vanno bene entrambe se la mescola è di qualità; per zone molto trafficate, carichi concentrati o dove vuoi una testa della doga che sembri legno quando la tagli, si sceglie di solito il pieno. Conta molto anche la qualità del composito, più della forma della sezione.
Vediamo le differenze punto per punto, cosa dicono i produttori e quanto pesa davvero un decking di 4 × 3 m.
Cosa sono il WPC pieno e il WPC alveolare
Il WPC (wood plastic composite) è una miscela di fibre di legno o bambù, plastica e additivi, estrusa in doghe. Come ricorda Ingenio, in commercio si trovano tre tipi di doghe:
- WPC alveolare: con cavità interne, a sezione rettangolare o circolare.
- WPC pieno: sezione massiccia.
- WPC rivestito (coestruso): un nucleo in WPC con un guscio esterno protettivo. Il guscio può rivestire sia profili pieni sia alveolari.
Labor Legno, per esempio, descrive la sua doga coestrusa come composta da fibre di legno e bambù, plastica riciclata e additivi, con un assorbimento d’acqua dichiarato dello 0,2% e un ritiro/rigonfiamento dello 0,5% (istruzioni Garden WPC).
Decking WPC pieno o alveolare: il confronto
| Aspetto | WPC alveolare | WPC pieno |
|---|---|---|
| Peso | Più leggero, più facile da trasportare e movimentare | Più pesante |
| Resistenza agli urti | Inferiore, a parità di mescola: le pareti sono sottili | Superiore |
| Aspetto della testa tagliata | Si vedono le camere: va chiusa con tappi o profili | Piena, simile al legno |
| Fissaggio | Di solito solo con clip nelle scanalature laterali | Clip, e su alcuni modelli anche viti passanti |
| Movimenti termici | Dipendono dalla mescola | Dipendono dalla mescola: più massa, più movimento secondo alcuni produttori |
| Prezzo | Di solito più basso | Di solito più alto |
Due precisazioni importanti:
- La mescola conta più della sezione. iDeck Systems, produttore di decking, lo dice chiaramente: “Sfatiamo immediatamente il mito di Doga Piena = Migliore e Doga Alveolare = Peggiore”, perché tutto dipende dal materiale. Secondo lo stesso produttore “la doga piena ha più massa, quindi si muove molto di più” se il materiale non è stabile (iDeck Systems). È il punto di vista di un’azienda, ma il principio è sensato: un alveolare di buona qualità può essere migliore di un pieno scadente.
- Le prove di riferimento sono nella norma EN 15534, che fissa i test per i compositi (assorbimento d’acqua, flessione, urto). Alcuni venditori pubblicano i risultati, come planeo per le sue doghe (test sui listoni WPC): chiedili anche per le doghe che stai valutando.
Peso: quanto pesa un decking in WPC
Il peso per metro cambia molto tra un modello e l’altro anche a parità di larghezza. Nel manuale Tecnodeck le doghe sono tutte larghe 140 mm, ma pesano da 2,38 kg/m (modello ONE, 25 mm di spessore) a 4,44 kg/m (modello FS, 25 mm), con FSL e FS indicate per usi commerciali e più intensi.
Prendiamo un decking di 4 × 3 m con doghe da 140 mm, fuga da 4 mm, doghe da 4 m lungo il lato da 4 m, magatelli a 40 cm e il 10% di scorta. Il calcolatore doghe WPC restituisce:
- 21 file (l’ultima rifilata a 120 mm), cioè 21 × 4 m = 84 m lineari posati
- 24 doghe da 4 m da comprare, 96 m lineari
- 11 magatelli da 3 m e 231 clip
Con questi numeri il peso delle sole doghe posate è:
| Peso della doga | Doghe posate (84 m) | Al m² | Doghe da trasportare (96 m) |
|---|---|---|---|
| 2,38 kg/m | circa 200 kg | circa 16,7 kg/m² | circa 228 kg |
| 4,44 kg/m | circa 373 kg | circa 31,1 kg/m² | circa 426 kg |
Su un terreno la differenza conta poco. Su un balcone o un terrazzo, dove i carichi vanno verificati, e quando le doghe vanno portate a mano su per le scale, quasi 200 kg di differenza su 12 m² si sentono. Per balconi e terrazzi chiedi sempre a un tecnico se la struttura regge il peso aggiuntivo.
Fissaggio e interasse
- Clip. Le doghe in composito hanno scanalature laterali per le clip. Tecnodeck chiede di fissare tutte le doghe con clip, senza viti e senza colle; Labor Legno consiglia le proprie clip e ammette anche viti in acciaio adeguate. Non forare una doga alveolare per avvitarla se il produttore non lo prevede.
- Teste delle doghe. Ogni estremità deve appoggiare sul proprio magatello: niente teste a sbalzo oltre i 10 mm (Tecnodeck) e, nelle giunte, due magatelli affiancati invece di uno solo (Tecnodeck e Labor Legno).
- Interasse. Tecnodeck: al massimo 40 cm in uso privato, 35 cm in uso commerciale. Labor Legno: non oltre 30 cm tra i magatelli. Sul 4 × 3 m dell’esempio, scendere a 30 cm porta i magatelli da 11 a 15 e le clip da 231 a 315.
Il calcolo viti e clip fa questo conto per qualsiasi misura, e la guida su clip a scomparsa o viti spiega pro e contro dei due sistemi.
Quale scegliere
- Terrazza o pedana di casa, traffico normale: un buon alveolare va bene, pesa meno e costa meno. Chiudi le teste con tappi o profili di finitura, previsti per esempio nella gamma Tecnodeck.
- Bordo piscina, locali pubblici, dehors, carichi concentrati (vasi grandi, idromassaggi): meglio un pieno o un alveolare di fascia alta indicato dal produttore per uso commerciale.
- Dove vedi le teste delle doghe (gradini, bordi senza profilo): il pieno tagliato sembra legno, l’alveolare va rifinito.
- Balconi e terrazzi: il peso conta, quindi confronta i kg al metro nelle schede tecniche.
Per il costo al metro quadro delle due soluzioni, con un esempio completo, leggi decking WPC prezzo al mq. Il confronto con legno, larice ed esotico è nella guida ai materiali per decking.
Domande frequenti
Il decking WPC alveolare è meno resistente?
A parità di mescola sì, soprattutto agli urti, perché le pareti delle camere sono sottili. Ma la qualità del composito conta più della sezione: un alveolare di buona qualità può durare più di un pieno scadente. Chiedi i risultati delle prove secondo la EN 15534.
Si può avvitare il decking WPC alveolare?
In genere no, si fissa con clip nelle scanalature laterali. Alcuni produttori vietano le viti (Tecnodeck chiede solo clip), altri le ammettono. Segui sempre le istruzioni della doga che compri.
Quanto pesa un decking in WPC?
Dipende dalla doga. Con doghe da 140 mm che pesano da 2,38 a 4,44 kg/m, un decking di 4 × 3 m pesa circa 200–373 kg di sole doghe, cioè circa 17–31 kg/m², magatelli esclusi.
Le teste delle doghe alveolari vanno chiuse?
Sì, per estetica e per evitare che sporco e acqua entrino nelle camere. Si usano tappi o profili di finitura del produttore.
Per contare doghe, magatelli e clip del tuo decking in composito usa il calcolatore doghe WPC.