In Italia un pavimento in legno per esterni posato costa indicativamente tra 45 e 175 €/m², materiale e posa compresi, secondo la guida ai prezzi di GuidaEdilizia. La forbice è ampia perché dipende dal materiale, dal sottofondo e dalla complessità del progetto. Pellet & Legnami, nella sua guida 2026, stima per una terrazza di 20 m² un totale tra 1.400 e 3.400 €. Queste medie nascondono forti differenze, quindi la cosa utile è scomporre il decking nelle sue voci e dare un prezzo a ciascuna per il tuo progetto.
Tutte le cifre che seguono sono prezzi indicativi pubblicati da rivenditori e portali italiani, IVA e trasporto da verificare caso per caso. Cambiano nel tempo e da zona a zona: usali per capire le proporzioni tra le voci e chiedi sempre preventivi aggiornati.
Come si divide il budget di un decking
Un preventivo per un decking ha due grandi metà: materiali e manodopera. Per i pavimenti in legno per esterni GuidaEdilizia indica una posa (solo manodopera) di circa 15–25 €/m², e di 25–30 €/m² per il composito. L’esempio di Pellet & Legnami per 20 m² divide il totale in 600–1.200 € di materiali, 300–700 € di sottostruttura e 500–1.500 € di montaggio.
Tra i materiali, i costi si dividono in queste voci:
- Doghe
- Sottostruttura (magatelli, piedini regolabili o travi e pilastri, traversini)
- Appoggi e plinti
- Ferramenta e fissaggi
- Parapetti
- Scale
- Finitura (olio o impregnante, per il legno)
Poi si aggiungono le voci non legate ai materiali: pratiche edilizie, smontaggio di un vecchio pavimento e lavori sul terreno.
Voce 1: doghe
La superficie calpestabile è la voce a cui si pensa per prima, e quella in cui la scelta del materiale sposta di più il totale. Prezzi indicativi, solo materiale, al metro quadrato di decking:
| Materiale delle doghe | Materiale al m² | Fonte |
|---|---|---|
| Pino impregnato | 20–35 € | Pellet & Legnami, 2026 |
| Larice siberiano | 25–60 € | Pellet & Legnami, 2026 |
| Composito (WPC) | 40–80 € | Pellet & Legnami, 2026 |
| Ipè (listino rivenditore) | 115–140 € | Fratelli Pellizzari, anno non indicato |
Queste cifre riguardano le doghe. Il composito di solito richiede anche profili di chiusura coordinati, clip e profili di supporto del sistema, che fanno salire la voce.
Per dare un prezzo corretto a questa voce, conta le doghe per lunghezza invece che per superficie. Il nostro calcolo doghe decking indica il numero di doghe per ogni lunghezza commerciale, da moltiplicare per il prezzo a doga del tuo fornitore.
Voce 2: sottostruttura
La sottostruttura cambia molto a seconda del sottofondo:
- Su soletta o terrazzo esistente: magatelli in legno, composito o alluminio fissati al piano o posati su piedini regolabili. È il caso più comune nelle pedane italiane e il più economico.
- Su terreno: scorticamento, tessuto non tessuto e appoggi stabili. Déco suggerisce piastrelloni di circa 40 × 40 cm e una doppia orditura incrociata di magatelli (istruzioni di posa Déco).
- Pedana sopraelevata: trave a muro o travi portanti, pilastri e plinti, dimensionati da un tecnico secondo le NTC 2018.
Conta anche l’interasse dei magatelli. Déco indica circa 45 cm con viti a vista e circa 30 cm con clip: su un decking lungo 5 m sono 13 magatelli contro 18, cioè cinque magatelli in più solo per aver scelto le clip.
Pellet & Legnami stima 300–700 € di sottostruttura per 20 m², ma il modo migliore per stimarla è partire da una lista del legname. Il calcolo legname trasforma le misure del tuo decking in una lista di magatelli, travi e pilastri da portare al fornitore.
Voce 3: appoggi e plinti
Su una soletta questa voce quasi non esiste. Su terreno può bastare un appoggio su piastrelloni, mentre una pedana su pilastri richiede plinti in calcestruzzo: scavo, eventuale cassero, calcestruzzo e una base metallica per il pilastro. In Italia il calcestruzzo premiscelato si vende in sacchi da 25 kg con una resa di circa 12 litri per sacco (dato del prodotto MADE usato nel nostro calcolo plinti): un plinto di 40 × 40 × 40 cm richiede circa 6 sacchi.
Il numero e la dimensione dei plinti dipendono dai carichi e dal terreno, la profondità dalla quota non soggetta al gelo nella tua zona. La guida ai plinti spiega come ragionare.
Voce 4: ferramenta e fissaggi
Questa voce comprende viti, clip, staffe per magatelli, basi per pilastri, tasselli e scossaline. È facile sottostimarla. All’esterno servono viti in acciaio inox o comunque resistenti alla corrosione: per il larice siberiano, per esempio, Eurotec raccomanda viti specifiche con preforatura (raccomandazioni Eurotec). I sistemi a clip a scomparsa costano generalmente più delle viti a vista e, come visto sopra, possono richiedere magatelli più fitti.
Voce 5: parapetti
Su una pedana rialzata il parapetto può costare quanto le doghe stesse, soprattutto con sistemi in metallo o vetro. Per balconi e terrazze il DM 236/1989 fissa un’altezza minima di 100 cm e aperture inattraversabili da una sfera di 10 cm, e le NTC 2018 stabiliscono la spinta orizzontale che deve reggere. Non abbiamo trovato prezzi pubblicati affidabili per l’Italia: chiedi preventivi indicando metri lineari, materiale e numero di montanti. La guida ai parapetti spiega quando servono, e un decking a filo terra potrebbe non avere affatto questa voce.
Voce 6: scale
Una pedana a 40 cm da terra può richiedere solo due o tre gradini; una a 1 m di altezza ne richiede di più, con parapetto e corrimano. Il riferimento più citato per la geometria è il DM 236/1989 (2 alzate + 1 pedata tra 62 e 64 cm, pedata minima 25 cm per le scale private). Anche qui chiedi un preventivo specifico; il calcolo scale ti dice quante pedate e cosciali servono.
Voce 7: finitura
I decking in legno vanno oliati o trattati e poi ritrattati periodicamente. Déco consiglia, a posa finita, due mani di olio per esterni a 72 ore di distanza, da ripetere ogni 6 mesi–1 anno a seconda delle condizioni atmosferiche per mantenere il colore. La resa dell’olio è indicata sulla latta in m² al litro. Il composito non ha questa voce, ed è uno dei motivi per cui il suo costo iniziale più alto si riduce nel tempo.
Pratiche, smontaggio e lavori sul terreno
- Pratiche edilizie. La pavimentazione di aree pertinenziali rientra nell’edilizia libera entro l’indice di permeabilità del piano comunale, ma una pedana fissa in legno può richiedere CILA, SCIA o permesso di costruire, e nelle zone vincolate serve anche l’autorizzazione paesaggistica. Diritti di segreteria e onorario del tecnico variano: chiedi all’ufficio tecnico comunale.
- Smontaggio. Rimuovere e smaltire un vecchio pavimento è una voce separata nella maggior parte dei preventivi. Chiedi che sia indicata a parte.
- Lavori sul terreno. Scorticamento, livellamento, telo antiradice, spostamento di un pluviale o sistemazione di un pendio fanno salire il costo e sono facili da dimenticare nei primi budget.
Esempio pratico: un decking di 20 m²
Prendiamo un decking di 5 × 4 m a terra, su soletta o su appoggi semplici, senza parapetto.
Doghe. Con il calcolo doghe decking e il 10% di margine: in pino 27 × 146 mm servono 32 doghe da 3 m, 13 da 2,4 m e 13 da 2 m (58 doghe, circa 153 m lineari); in composito 25 × 140 mm 34 doghe da 3 m, 14 da 2,5 m e 14 da 2 m (62 doghe, circa 165 m lineari).
Solo materiale delle doghe, con le fasce al m² viste sopra su 22 m² (20 m² + 10%):
| Materiale | Doghe per 22 m² |
|---|---|
| Pino impregnato | 440–770 € |
| Larice siberiano | 550–1.320 € |
| Composito (WPC) | 880–1.760 € |
| Ipè | 2.530–3.080 € |
Decking posato, con le fasce di GuidaEdilizia (materiale + posa, anno non indicato):
| Materiale | Posato al m² | Decking di 20 m² |
|---|---|---|
| Pino | 45–75 € | 900–1.500 € |
| Larice | 65–125 € | 1.300–2.500 € |
| Ipè | 75–105 € | 1.500–2.100 € |
| WPC fascia media | 75–99 € | 1.500–1.980 € |
Le fonti non coincidono sempre (per l’ipè il listino Pellizzari del solo materiale supera la fascia “posato” di GuidaEdilizia), il che conferma quanto i prezzi dipendano da qualità, formato e fornitore. Sottostruttura, appoggi e ferramenta si aggiungono alle doghe: Pellet & Legnami arriva così a 1.400–3.400 € per 20 m².
Ora alziamo lo stesso decking a circa 1 m. Serve un parapetto sui tre lati aperti: con montanti ogni 1,5 m al massimo e balaustri da 40 mm a meno di 10 cm, il calcolo parapetto conta 11 montanti, 10 campate e 86 balaustri su 13 m (meno l’apertura per la scala). Cresce anche la scala, e la sottostruttura diventa una struttura da far progettare.
Per una costruzione fai da te, il dato dei soli materiali è il più utile. Inserisci i tuoi prezzi nel calcolo costo doghe decking per vedere il totale completo.
Cosa fa salire il costo di un decking
- Altezza. Pilastri, controventi, parapetti, più gradini e un progetto strutturale.
- Forma. Angoli, curve e più livelli significano più tagli, più sottostruttura e più sfrido.
- Materiale. La voce delle doghe può triplicare passando dal pino al composito di fascia alta o all’ipè.
- Sottofondo. Una soletta piana è il caso più economico; terreno, pendenze o guaine da non forare richiedono strutture apposite.
- Accessibilità. Il materiale da portare su per le scale di un condominio o attraverso la casa aumenta la manodopera.
- Zona e stagione. Tariffe e disponibilità dei posatori variano molto, e in primavera sono più impegnati.
Costi nel lungo periodo
Il costo iniziale è solo una parte del quadro. I decking in legno richiedono pulizie e un’oliatura periodica, che Déco indica ogni 6 mesi–1 anno per mantenere il colore; il composito richiede soprattutto lavaggi con detergenti neutri, come indica Labor Legno. Somma olio e ore di lavoro su dieci anni e il divario iniziale tra pino e composito si riduce.
Il confronto tra materiali per decking approfondisce manutenzione e durata di ciascuna opzione.
Domande frequenti
Quanto costa un decking di 20 m²?
Con i prezzi indicativi di GuidaEdilizia per il posato, un decking di 20 m² costa circa 900–1.500 € in pino e 1.500–2.000 € in composito di fascia media; Pellet & Legnami stima 1.400–3.400 € comprendendo sottostruttura e montaggio. Parapetti, altezza, smontaggio e tariffe locali possono farlo salire. Chiedi almeno due preventivi dettagliati.
Costruire un decking da soli costa meno?
La posa vale da sola 15–30 €/m² secondo GuidaEdilizia, quindi il fai da te può far risparmiare se hai tempo, attrezzi e competenze. Paghi comunque materiali, eventuali pratiche e noleggi, e gli errori nella sottostruttura costano cari da correggere. Molti affidano a un professionista la struttura delle pedane rialzate e posano da soli le doghe su soletta.
Perché i preventivi per un decking sono così diversi?
Differiscono in ciò che includono, come sottostruttura, parapetti, scale, pratiche e smontaggio, e nel modo in cui ogni impresa calcola manodopera e spese generali. Chiedi a tutti di dettagliare le stesse voci, così puoi confrontare a parità di condizioni. Un’offerta molto più bassa delle altre merita domande su interasse dei magatelli, fissaggi e appoggi.
Nel tempo il composito costa più del legno?
Il composito costa di più all’inizio ma evita la spesa ricorrente per olio o impregnante e il lavoro per applicarlo. Se alla fine risulti più economico dipende da quanto a lungo terrai il decking, da quanto spesso tratteresti il legno e dai prezzi locali. Confronta le due opzioni nel calcolatore dei costi con i tuoi numeri.