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Posa decking su terra: fondo, appoggi e doppia orditura

Posa decking su terra o prato: come preparare il fondo, su cosa appoggiare i magatelli, la doppia orditura e quanti materiali servono per 4 × 3 m in larice.

Pubblicato il · 6 min di lettura · A cura di Free Deck Board Calculator · Come facciamo le nostre ricerche

Per la posa del decking su terra le doghe non devono mai toccare il terreno: si toglie lo strato erboso, si livella e si compatta il fondo, si stende un tessuto non tessuto contro le erbacce e si appoggiano i magatelli su basi stabili, per esempio piastrelloni in cemento di circa 40 × 40 cm. Déco consiglia anche una doppia orditura: una prima fila di magatelli a 50 cm e sopra una seconda, perpendicolare, a circa 30 cm (con le clip) o 45 cm (con le viti a vista).

Così il decking resta stabile, l’acqua defluisce e sotto le doghe circola aria. Vediamo i passaggi uno per uno, poi un esempio di 4 × 3 m in larice con i quantitativi calcolati dal calcolatore doghe decking.

Perché la terra è il fondo più difficile

Su un massetto i magatelli si fissano con i tasselli; sulla terra no. Il terreno si assesta, trattiene l’umidità e fa crescere l’erba. Per questo le istruzioni dei produttori sono molto chiare:

  • Tecnodeck: “Non posare mai le doghe direttamente sul terreno; ricorrere sempre ai profili di supporto”, garantendo drenaggio e aerazione tra le doghe e il fondo (manuale di montaggio).
  • Labor Legno: su erba, sabbia o ghiaia serve una struttura rialzata che favorisca l’aerazione ed eviti il contatto diretto con il fondo, che deve essere compattato e resistente, con geotessuto consigliato (istruzioni Garden WPC).
  • Déco, nelle istruzioni di posa per sottostrutture e legni naturali, tratta la terra come “superficie instabile” e descrive la procedura che seguiamo qui sotto.

Posa decking su terra: i passaggi

1. Togli l’erba e livella

Déco chiede di scorticare il terreno per lo spessore necessario a contenere struttura e doghe, e di rendere il terreno piano. Togli erba e radici, poi compatta bene il fondo: un terreno smosso si assesta e i magatelli si abbassano in modo irregolare. Betterwood, nella sua guida alla posa su terreno e prato, suggerisce di compattare con una piastra vibrante e di aggiungere strati di ghiaia per il drenaggio.

2. Tessuto non tessuto

Sopra il terreno livellato stendi uno strato di tessuto non tessuto (geotessuto) su tutta la superficie. Lascia passare l’acqua ma impedisce all’erba di ricrescere sotto il decking, dove sarebbe impossibile toglierla.

3. Gli appoggi

I magatelli non vanno appoggiati sulla terra o sul telo, ma su basi stabili. Déco indica piastrelloni in graniglia di cemento di circa 40 × 40 cm o simili, posati in piano. In alternativa si usano plinti o cordoli in calcestruzzo, oppure piedini regolabili se il terreno ha dislivelli.

Se scegli i plinti, la loro profondità dipende dal terreno e dal clima della tua zona: ne parliamo nella guida a plinti e profondità di gelo, e il calcolo calcestruzzo per plinti ti dice quanti sacchi da 25 kg servono.

4. La doppia orditura

Questa è la parte che fa davvero la differenza su un fondo instabile. Déco consiglia di costruire due file di magatelli perpendicolari:

OrdituraInterasseFunzione
Prima (in basso, sugli appoggi)50 cm, in base alla soliditàDistribuisce il carico sugli appoggi e compensa piccoli dislivelli
Seconda (in alto, sotto le doghe)circa 30 cm con clip, circa 45 cm con viti a vistaSostiene le doghe

Déco raccomanda anche di costruire la sottostruttura in legno durevole. Per i magatelli in pino impregnato vicino al terreno la classe di utilizzo conta: la guida al legno impregnato in autoclave spiega quando basta la classe 3 e quando serve la 4.

5. Pendenza e aria

Dai al piano dei magatelli una leggera pendenza verso l’esterno, così l’acqua non ristagna: Tecnodeck chiede “una lieve pendenza”, Labor Legno indica 5 mm per metro per il piano di posa. Lascia aperti i lati del decking o usa finiture forate, in modo che l’aria possa circolare sotto le doghe.

Esempio: decking su terra 4 × 3 m in larice

Prendiamo un decking di 4 × 3 m in larice, con doghe da 145 × 28 mm, fughe di 7 mm, lunghezze da 3 e 4 m e il 10% di scorta. Le doghe corrono lungo il lato da 4 m, che è la soluzione consigliata dal calcolatore (circa il 2% di legno in meno rispetto alle doghe da 3 m nell’altro senso).

Le doghe. Ogni fila occupa 145 + 7 = 152 mm. Su 3 m ci stanno 19 file intere e una ventesima rifilata a 112 mm:

VoceViti a vista (seconda orditura a 45 cm)Clip (seconda orditura a 30 cm)
File di doghe2020
Doghe da comprare22 × 4 m22 × 4 m
Magatelli della seconda orditura10, lunghi 3 m15, lunghi 3 m
Fissaggi400 viti300 clip

La prima orditura. Va perpendicolare alla seconda, quindi corre lungo i 4 m. Con un interasse di 50 cm sui 3 m di larghezza: 3.000 ÷ 500 = 6 campate, più uno = 7 magatelli da 4 m, cioè 28 m lineari. Questa è aritmetica semplice: il calcolatore conta l’orditura sotto le doghe, non quella inferiore.

Passare da 45 a 30 cm costa cinque magatelli in più nella seconda orditura, ma permette le clip a scomparsa: il confronto completo è nella guida su clip a scomparsa o viti. Qualunque interasse tu scelga, ogni testa di doga deve cadere su un magatello: con doghe da 4 m su un lato da 4 m il problema non si pone, perché ogni fila è una doga intera.

Errori da evitare

  • Doghe o magatelli a contatto con la terra. Marciscono in fretta e trattengono l’umidità sotto le doghe.
  • Appoggi su terreno non compattato. Dopo il primo inverno il decking “balla” e le doghe si sollevano.
  • Niente telo. L’erba ricresce tra le doghe e sotto il decking.
  • Lati chiusi fino a terra. Senza aria il legno resta umido; lascia sempre una via di ventilazione.
  • Decking in contropendenza verso casa. L’acqua deve allontanarsi dai muri, non andarci contro.

Per l’interasse corretto in base a doga e fissaggio vedi la guida all’interasse dei magatelli. Se invece il decking va su un terrazzo o un massetto esistente, la procedura cambia: leggi posa decking su massetto.

Domande frequenti

Si può posare il decking direttamente sul prato?

No. I produttori chiedono di non posare mai le doghe a contatto con il terreno. Bisogna togliere l’erba, compattare, stendere un tessuto non tessuto e appoggiare i magatelli su basi stabili come piastrelloni, plinti o piedini.

Cosa mettere sotto il decking su terra?

Un fondo livellato e compattato, eventualmente con uno strato di ghiaia per il drenaggio, un tessuto non tessuto antierba e appoggi stabili sotto i magatelli. Déco indica piastrelloni in cemento di circa 40 × 40 cm.

Quanti magatelli servono per un decking su terra di 4 × 3 m?

Con doghe da 4 m e la doppia orditura consigliata da Déco: 7 magatelli da 4 m a 50 cm nella prima orditura e, nella seconda, 10 magatelli da 3 m a 45 cm con le viti oppure 15 a 30 cm con le clip.

Serve la doppia orditura anche per una pedana piccola?

Déco la consiglia per tutte le pose su fondo instabile, perché dà stabilità e permette di recuperare piccoli dislivelli. Per una pedana molto piccola su terreno ben compattato, chiedi al produttore delle doghe se accetta una sola orditura su appoggi più ravvicinati, e segui le sue istruzioni.

Per le doghe e i fissaggi del tuo decking su terra usa il calcolatore doghe decking.

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